Italiani

Il mio omonimo felino, il grande Walter Gatti da Padova ci segnala un pezzo contenuto nell’ultimo cd di Mauro Pagani, musicista e produttore storico. Il testo: Ma cos’è/Che ci stupisce e ci fa piangere fino a sbandare(…)Ma cos’è/Che ci confonde e ci trascina via/E che ci fa sanguinare/Ma cos’è che cos’è/Che non si trova più. Certamente, come Walter suggerisce, uno squarcio su ciò che c’è ‘oltre’, come raramente capita ormai nelle canzoni italiane; singolare che la canzone si intitoli Parole a caso, quasi a intendere l’impossibilità di una risposta.
E visto che finalmente siamo in Italia, mi è molto piaciuto quello che ho ascoltato dal disco solista di Morgan Canzoni dell’appartamento. Attenzione, una delle canzoni si intitola Altrove… Ed infine, il primo cd italiano che mi entusiasma da anni, avendolo ascoltato a fondo: Indirizzo portoghese di Patrizia Laquidara. Le canzoni, composte dalla cantante in collaborazione con altri autori, sono di spessore, ascoltandole una prima volta hai l’impressione che vogliano raccontarti delle storie, senza fretta e senza dover essere per forza radiofoniche. Per usare uno stereotipo è musica d’autore. Musicisti di altissimo livello, linee strumentali e melodiche ed arrangiamenti curati e nello stesso tempo essenziali. Eppoi la voce: con la voce lei fa quello che vuole, ogni brano ha il suo timbro e la sua espressione, porge la storia ora con delicatezza ed ora con convinzione. Viva l’Italia, se è questa.