Walter Muto

Quando la musica si fa da grandi






UN MUTO PER L’ESTATE

15 Giugno, 2010 (17:31) | Live | Di: Walter

Cari amici,

dopo un periodo asfissiante, finalmente riesco ad aggiornare qui sul sito

le date in cui suonerò nei prossimi mesi. In corsivo le date ancora da confermare.

Spero di vedervi e salutarvi di persona in qualcuno degli appuntamenti.

Buona Musica a tutti

SABATO 19 GIUGNO                 BRESCIA                 Il popolo canta - Canzoni di Claudio Chieffo

con Martino Chieffo e Band

DOMENICA 20 GIUGNO            GAVIRATE (VA) ORATORIO SAN LUIGI - CROSSROADS - JOHN STANSON BAND

MARTEDI 22 GIUGNO                CAMPLUS - VIA RUBATTINO MILANO - GOOD ROCKIN’ TONIGHT

SABATO 26 GIUGNO                 BUSTO ARSIZIO (VA) - Musica e Cabaret con Carlo Pastori

VENERDI 2 LUGLIO                   SAN MARTINO DI CASTROZZA - Animazione vacanze

SABATO 3 LUGLIO                    LA THUILE - Animazione vacanze

DOMENICA 4 LUGLIO               RENATE - Musica popolare con Carlo Pastori

SABATO 10 LUGLIO                  LA THUILE - La Signora Stracciona

MERCOLEDI 14 LUGLIO            TORINO - Piazza dei Mestieri -  PRIMA CHE VENGA NOTTE

VENERDI 16 LUGLIO                 SAN DONA’ DEL PIAVE - PRIMA CHE VENGA NOTTE

SABATO 24 LUGLIO                  LORETO - CROSSROADS - JOHN STANSON BAND

LUNEDI 26 LUGLIO                  ST. MORITZ - Animazione vacanze

… e per settembre, ci sentiremo più avanti!!!





Luntane, cchiù luntante

12 Gennaio, 2010 (09:46) | File audio | Di: admin

Le versioni di “Luntane, cchiù luntane” registrate nel 2006 sono state pubblicate da rdrock.it su iTunes Store e altri canali digitali.





concerti e spettacoli NOVEMBRE E DICEMBRE 2009! ! !

18 Novembre, 2009 (15:25) | Live | Di: Walter

Qui sotto alcuni aggiornamenti!!

A presto
W

GIOVEDI 19 NOVEMBRE ORE 10,00
SALO’ (BS)
BEATLES
con la John Stanson Band

VENERDI 20 NOVEMBRE ORE 21,00
BIELLA
NON MORIAMO NEANCHE SE CI AMMAZZANO
Spettacolo intorno a Giovannino Guareschi
Con Walter Muto e Carlo Pastori

VENERDI 27 NOVEMBRE ORE 21,00
Teatro SALA FONTANA – MILANO
VOCI DALL’AMERICA
con la John Stanson Band
Luciano Gentile, Walter Muto, Stefano Cattaneo, Marcello Colò, Gianni Fusco, Kate Kelly

SABATO 28 NOVEMBRE ORE 21,00
BRESSO (MI) – SALA LUDOVICO CONTI – Via Roma 16
Presentazione del Libro COSA SARA’ – il mistero nella canzone italiana
Con Walter Muto
LUNEDI 7 DICEMBRE ORE 21,00
RODENGO SAIANO (BS)
CANTI DI NATALE
Con Walter Muto, Carlo Pastori ed Ermes Angelon

VENERDI 11 DICEMBRE ORE 21,00
TORINO – PIAZZA DEI MESTIERI
NON MORIAMO NEANCHE SE CI AMMAZZANO
Spettacolo intorno a Giovannino Guareschi
Con Paolo Gulisano, Walter Muto e Carlo Pastori

DA LUNEDI 14 DICEMBRE A VENERDI 18 DICEMBRE  ORE 10,00
Teatro SALA FONTANA – MILANO
THE BLUES POINT
con la John Stanson Band

SABATO 19 DICEMBRE  ORE 21,00
DOMENICA 20 DICEMBRE ORE 16,00
Teatro SALA FONTANA – MILANO
NOEL
con la John Stanson Band
Luciano Gentile, Walter Muto, Stefano Cattaneo, Lorenzo Definti, Marcello Colò

MARTEDI 22 DICEMBRE ORE 21,00
MILANO – TEATRO SMERALDO
In questa notte splendida
Canti natalizi e non, in compagnia di un amico
Con Walter Muto, Carlo Pastori, Martino Chieffo e ospiti





La Mucca Camilla

21 Ottobre, 2009 (17:52) | CANZONI: testi e accordi! ! | Di: Walter

Clicca sul link sottostante e potrai scaricare in un secondo

il testo con accordi della Mucca Camilla!

camilla_0001





Ottobre Novembre e Dicembre 2009

15 Ottobre, 2009 (16:12) | Live | Di: Walter

Eccomi nuovamente qui, a guardare tutte insieme le date che porteranno me e gli altri amici musicisti verso la fine dell’anno! Sono tante e spero che molti fra voi potranno partecipare.

Bando alle ciance, ecco l’elenco:

SABATO 17 OTTOBRE ORE 21,00
TEATRO VIA DANTE - CASTELLANZA
NON MORIAMO NEANCHE SE CI AMMAZZANO
Spettacolo intorno a Giovannino Guareschi
Con Paolo Gulisano, Walter Muto e Carlo Pastori

SABATO 24 e DOMENICA 25 OTTOBRE ORE 21,00
Teatro SALA FONTANA – MILANO
BEATLES!
con la John Stanson Band
Luciano Gentile, Walter Muto, Stefano Dall’Ora,Stefano Cattaneo, Lorenzo Definti, Marcello Colò
Teatro Sala Fontana - Via Boltraffio 21
Milano M3Zara tel 02 69015733
fontana.teatro@elsinor.net
www.elsinor.net
Ingresso
4 euro
prevendita consigliata su www.lombardiaspettacolo.com

SABATO 7 NOVEMBRE ORE 16,00
CHIOGGIA (VE)
Cavoli, Animali, Monelli e Suonatori
Pomeriggio per Bambini con
Carlo Pastori, Walter Muto, Marilena Montarone ed Ermes Angelon

GIOVEDI 12 NOVEMBRE ORE 21,00
BIELLA
Quel cristiano di Guareschi
Incontro con Paolo Gulisano e Walter Muto

DOMENICA 15 NOVEMBRE ORE 15,00 E 17,30
LIMBIATE (MI) NUOVO TEATRO COMUNALE
Cavoli, Animali, Monelli e Suonatori
Pomeriggio per Bambini con
Carlo Pastori, Walter Muto, Marilena Montarone ed Ermes Angelon

VENERDI 20 NOVEMBRE ORE 21,00
BIELLA
NON MORIAMO NEANCHE SE CI AMMAZZANO
Spettacolo intorno a Giovannino Guareschi
Con Walter Muto e Carlo Pastori

VENERDI 27 NOVEMBRE ORE 21,00
Teatro SALA FONTANA – MILANO

VOCI DALL’AMERICA
con la John Stanson Band
Luciano Gentile, Walter Muto, Stefano Cattaneo, Marcello Colò, Gianni Fusco, Kate Kelly

SABATO 28 NOVEMBRE ORE 21,00
BRESSO (MI) – SALA LUDOVICO CONTI – Via Roma 16
Presentazione del Libro COSA SARA’ – il mistero nella canzone italiana
Con Walter Muto

LUNEDI 7 DICEMBRE ORE 21,00
RODENGO SAIANO (BS)
CANTI DI NATALE
Con Walter Muto, Carlo Pastori ed Ermes Angelon

VENERDI 11 DICEMBRE ORE 21,00
TORINO – PIAZZA DEI MESTIERI
NON MORIAMO NEANCHE SE CI AMMAZZANO
Spettacolo intorno a Giovannino Guareschi
Con Paolo Gulisano, Walter Muto e Carlo Pastori

SABATO 19 DICEMBRE ORE 21,00
DOMENICA 20 DICEMBRE ORE 16,00
Teatro SALA FONTANA – MILANO
NOEL
con la John Stanson Band
Luciano Gentile, Walter Muto, Stefano Cattaneo, Lorenzo Definti, Marcello Colò

MARTEDI 22 DICEMBRE ORE 21,00
MILANO – TEATRO SMERALDO
In questa notte splendida
Canti natalizi e non, in compagnia di un amico
Con Walter Muto, Carlo Pastori, Martino Chieffo e ospiti





Ottobre 2009

1 Ottobre, 2009 (05:54) | Live | Di: admin

E’ ufficiale, sono tornato e vi dò, come al solito all’ultimo momento,  alcuni annunci. Prometto che diventerò più tempestivo e regolare.

GIOVEDI’ 1 OTTOBRE - BRESSO - CINEMA SAN GIUSEPPE
Dopo l’esperienza superpositiva dello spettacolo su Giovannino Guareschi,  debutta un nuovo spettacolo ad opera di Muto- Gulisano- Pastori
L’AVVENTURA DI UN UOMO VIVO - incontro spettacolo intorno a G.K. Chesterton
Avviso anche che il titolo definitivo dello spettacolo in futuro sarà con tutta probabilità: “PERCHE’ GLI ANGELI VOLANO

VENERDI’ 2 OTTOBRE - BERGAMO INCONTRA
Serata di canzoni italiane a cura di Walter Muto

VENERDI’ 9 OTTOBRE - PERUGIA - UNIVERSITA’
GOOD ROCKIN’ TONIGHT

SABATO 17 OTTOBRE - CASTELLANZA
NON MUOIO NEANCHE SE MI AMMAZZANO
Spettacolo intorno a Giovannino Guareschi
con Paolo Gulisano, Walter Muto e Carlo Pastori

SABATO 24 E DOMENICA 25 OTTOBRE
BEATLES! – SPETTACOLO SERALE IN SALA FONTANA! ! !
La John Stanson Band con la partecipazione super-straordinaria di STEFANO DALL’ORA
Prenotazioni presso ELSINOR – SALA FONTANA - 02/69015733 - erica.ferrario@elsinor.net





20 marzo 2009: The Blues Point

17 Marzo, 2009 (17:32) | Live | Di: Walter

Forse qualcuno conosce la JOHN STANSON BAND… 

Circa 800 concerti in 18 anni di attività, soprattutto concerti destinati alle Scuole (elementari, medie e superiori)  su diversi aspetti della storia del Rock.

Questa volta è il turno del Blues, e di come è diventato Rock and Roll. 

 

THE BLUES POINT Teatro Sala Fontana
Via Boltraffio 21 (MM3 Zara) - MILANO
Venerdì 20 marzo - Ore 21

 

I 6 bucanieri in scena saranno 
Marcello Colò - Batteria 
Stefano Pecorelli - Chitarre
Stefano Cattaneo - Tastiere
Lorenzo De Finti - Tastiere
Luciano Gentile - Basso e voce
Walter Muto - Chitarre e Voce 
Per informazioni e prenotazioni 
ELSINOR - FONTANA TEATRO 
02 606021 
http://www.elsinor.net

PER TUTTI GLI INSEGNANTI, POSSIBILITA’ DI USUFRUIRE, PRENOTANDO 
DI DUE INGRESSI OMAGGIO.

 





E via con Marzo!!!

24 Febbraio, 2009 (20:02) | Articoli, Live | Di: Walter

LUNEDI 2 - MARTEDI 3 - MERCOLEDI 4 MARZO
ORE 10:00 - MILANO SALA FONTANA
CROSSROADS - Queen, U2 and POLICE - JOHN STANSON BAND

VENERDI 6 MARZO
ORE 10:00 - TEATRO SAN LUIGI CONCOREZZO
BEATLES - JOHN STANSON BAND

SABATO 7 MARZO
IL MATRIMONIO DI BEN!!!! WALTER & GUESTS

VENERDI 13 MARZO
ORE 21,00 - MILANO MAMA CAFE’
SAINT PATRICK DAY - WALTER MUTO, CARLO PASTORI & FRIENDS

SABATO 14 MARZO
GOLOSARIA - MONFERRATO
LA SIGNORA STRACCIONA

DA LUNEDI 16 MARZO A VENERDI 20 MARZO
ORE 10:00 - MILANO SALA FONTANA
THE BLUES POINT - JOHN STANSON BAND

VENERDI 20 MARZO
ORE 21:00 - MILANO SALA FONTANA
THE BLUES POINT - SERALE - JOHN STANSON BAND!!!
http://www.elsinor.net
PRENOTARE A 02.606021

PROBABILE UNA SECONDA DATA SABATO 21 MARZO ORE 21:00

GIOVEDI 26 MARZO
ORE 10:00 - BRESSO - TEATRO SAN GIUSEPPE
BEATLES - JOHN STANSON BAND

VENERDI 27 MARZO
ORE 10:00 - CORNAREDO AUDITORIUM
CROSSROADS - Queen, U2 and POLICE - JOHN STANSON BAND

enjoy!!! Walter





… e si riparte con il live!!!

21 Gennaio, 2009 (01:03) | Live | Di: Walter

Cari amici, rieccomi qua ad annunciare i primi appuntamenti dal vivo per il 2009.

Nel 2008 sono stati 125 (secondo miglior risultato di sempre) e pensandoci non riesco a

rendermi conto di come sia stato possibile…

E per la verità in questo gennaio un paio di spettacoli ci sono già stati,

ma vediamo cosa vi aspetta nei prossimi giorni…

LUNEDI 26 GENNAIO - Milano - Evento privato con Walter Muto, Carlo Pastori & friends - ore 20,00

VENERDI 30 GENNAIO - Milano Auditorium Don Bosco - Incontro con

Davide Van De Sfroos e Walter Muto (per i licei Salesiani)

VENERDI 30 GENNAIO - ORE 21 - Vicenza - Cabaret e musica con Carlo Pastori e Walter Muto

SABATO 31 GENNAIO - ORE 21 - Molinazzo di Cormano - Parrocchia Sacro Cuore

Incontro su Giovannino Guareschi con Walter Muto

LUNEDI 2 FEBBRAIO - ORE 21 - Ostuni (BR) - Non moriamo neanche se ci ammazzano

Serata Guareschi con Walter Muto e Carlo Pastori

GIOVEDI 5 E VENERDI 6 FEBBRAIO - MILANO - SALA FONTANA - ORE 10 (MATTINA!!!) - BEATLES

Con la John Stanson Band

VENERDI 6 FEBBRAIO - MILANO - SALA FONTANA - ORE 21 (SERA! ! !) - BEATLES

Repertorio allargato per un serale strepitoso sul quartetto di Liverpool! ! !

SABATO 7 FEBBRAIO - ORE 21 - BRESCIA - Non moriamo neanche se ci ammazzano

Serata Guareschi con Walter Muto e Carlo Pastori

VENERDI 13 FEBBRAIO - CORNAREDO (MI) - ORE 10 (MATTINA) - BELLA STORIA

con la John Stanson Band e gli anni ‘70…

VENERDI 13 FEBBRAIO - ORE 21 - OLGIATE OLONA - Non moriamo neanche se ci ammazzano

Serata Guareschi con Walter Muto, Carlo Pastori, Paolo Gulisano e ENRICO BERUSCHI

SABATO 14 FEBBRAIO - ORE 21 - MUGGIO’ - Non moriamo neanche se ci ammazzano

Serata Guareschi con Walter Muto, Carlo Pastori e Paolo Gulisano

LUNEDI 16 E MARTEDI 17 FEBBRAIO - MILANO - SALA FONTANA - ORE 10 - BELLA STORIA

con la John Stanson Band e gli anni ‘70…

MERCOLEDI 18 - GIOVEDI 19 - VENERDI 20 FEBBRAIO - MILANO - SALA FONTANA - ORE 10

VOCI DALL’AMERICA con la John Stanson Band

VENERDI 20 FEBBRAIO - MILANO - SALA FONTANA - ORE 21 - VOCI DALL’AMERICA SERALE ! ! !

Non male, huh?





Guareschi a Vittuone

2 Dicembre, 2008 (16:39) | Live | Di: Walter

Contrariamente a quanto riportato nella lista di appuntamenti, lo spettacolo su Guareschi di Giovedì 4 dicembre sera sarà a Vittuone e non a Magenta. Ecco la locandina, cliccaci sopra per vederla ingrandita. Ciao!





Novembre - Dicembre

16 Novembre, 2008 (17:49) | Live | Di: admin

Aggiorno la situazione ad oggi, ci sono diverse variazioni, cose aggiunte e cose annullate, quindi controllate bene!!

Mi scuso anche con gli amici di Patti e Messina per aver saltato la serata del 15 novembre, ma motivi di salute mi hanno tenuto inchiodato a Milano. Alla prossima!!!

Venerdì 7 Novembre - Foggia - ore 21,00 - NON MORIAMO NEANCHE SE CI AMMAZZANO!
Spettacolo su Giovannino Guareschi con Paolo Gulisano, Walter Muto e Carlo Pastori

Sabato 8 Novembre - Foggia - Convegno su Guareschi -
Partecipano Paolo Gulisano e Walter Muto

Sabato 8 Novembre - San Marco in Lamis (Fg)
Quel cristiano di Guareschi - Con Paolo Gulisano e Walter Muto

Lunedì 10 Novembre - Milano Hotel Melià
Evento privato GOLOSARIA - a cura di Paolo Massobrio
con Carlo Pastori e Walter Muto

Sabato 15 Novembre - Patti (ME)
Musica e Cabaret con Walter Muto e Carlo Pastori
Lasciato Pastori da solo… sorry!

Giovedì 20 Novembre - Brescia - Comunità Pinocchio
Canzoni e Destino - Incontro con Walter Muto

Sabato 22 Novembre - Milano - Parrocchia di Santa Cecilia
Ore 21 - VOCI DALL’AMERICA

Sabato 29 Novembre - Pavone Mella (BS)
ore 21,00 - NON MORIAMO NEANCHE SE CI AMMAZZANO!
Spettacolo su Giovannino Guareschi con Walter Muto e Carlo Pastori

Giovedì 4 Dicembre - Milano - Auditorium Don Bosco
ore 14,30 - Incontro su Giovannino Guareschi
con Paolo Gulisano e Walter Muto

GIovedì 4 Dicembre - Magenta
ore 21,00 - NON MORIAMO NEANCHE SE CI AMMAZZANO!
Spettacolo su Giovannino Guareschi con Paolo Gulisano, Walter Muto e Carlo Pastori

Sabato 6 Dicembre - Treviglio - Teatro Filodrammatici
CONCERTO OMAGGIO A CLAUDIO CHIEFFO

Giovedì 11 Dicembre - CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI)
NON MORIAMO NEANCHE SE CI AMMAZZANO!
Spettacolo su Giovannino Guareschi con Paolo Gulisano, Walter Muto e Carlo Pastori

Domenica 14 Dicembre - Mantova
Musica e Cabaret… e un po’ di Natale
con Walter Muto e Carlo Pastori

Da Lunedì 15 Dicembre a Venerdì 19 Dicembre - MILANO - TEATRO SALA FONTANA - ORE 10,00
BEATLES !

Da Mercoledì 17 Dicembre a Venerdì 19 Dicembre - MILANO - TEATRO SALA FONTANA - ORE 21,00
LA SIGNORA STRACCIONA IN CONCERTO

Domenica 21 Dicembre - Sesto San Giovanni - Auditorium del Credito Cooperativo
Spettacolo di Natale per Bambini - con Walter Muto

Buon Natale ! ! !





Quel cristiano di Guareschi

2 Ottobre, 2008 (21:01) | Immagini | Di: Walter





Settembre - Ottobre

10 Settembre, 2008 (10:42) | Live | Di: Walter

Allora, ferie esaurite, si riprende a suonare!!! 

SABATO 13 SETTEMBRE - ore 21
Parrocchia Santi Donato e Carpoforo - via V. Emanuele, 23 - RENATE (MI)
Le canzoni per bambini di Carlo Pastori e Walter Muto - CON BAND ! ! ! 

VENERDI 19 SETTEMBRE - ore 21
Villa Mariani - Via D. Buttafava - Casatenovo (MI)
QUEL CRISTIANO DI GUARESCHI
con Paolo Gulisano e Walter Muto (Letture e canzoni) 

SABATO 20 SETTEMBRE - ORE 21
Buccinasco
LA SIGNORA STRACCIONA - SEXTET

DOMENICA 21 SETTEMBRE - ORE 15,30
Buccinasco
CANZONI PER BAMBINI 

DOMENICA 21 SETTEMBRE - ORE 21
Parrocchia S.S. Redentore - Via Guido D’Arezzo, 18/4 - Busto Arsizio
LA SIGNORA STRACCIONA IN CONCERTO
Musiche e canti della tradizione popolare europea 

VENERDI 26 SETTEMBRE - ORE 21
Cinema Teatro ORIONE - Via Fezzan 1 - Milano
RIDERE PER VIVERE (meglio)
75 anni del Piccolo Cottolengo a Milano
Con Carlo Pastori, Walter Muto e Roberto Brivio (cabarettista storico e fondatore dei Gufi) 

SABATO 27 SETTEMBRE - ORE 21
Oratorio San Luigi - via Toti,1 - PADERNO DUGNANO (MI)
Le canzoni per bambini di Carlo Pastori e Walter Muto - CON BAND ! ! !
con la partecipazione di Max Pisu e Nadia Scherani 

GIOVEDI 2 OTTOBRE - ORE 21
Cinema Teatro San Giuseppe - Bresso (MI)
NON MUOIO NEANCHE SE MI AMMAZZANO!
Serata dedicata a Giovannino Guareschi - Conduce Paolo Gulisano
Letture di ENRICO BERUSCHI
Musiche a cura di Walter Muto e Carlo Pastori 

SABATO 4 OTTOBRE - ORE 21
Villa D’Adda (BG)
GOOD ROCKIN’ TONIGHT
50 anni di storie di Rock - con Walter Muto 

VENERDI 17 OTTOBRE - ORE 21
Teatro Apollonio - VARESE
LA SIGNORA STRACCIONA IN CONCERTO
Musiche e canti della tradizione popolare europea 

Come vedete, un menu ricco!! Spero di vedervi numerosi
Walter





Estati americane

8 Settembre, 2008 (10:45) | Articoli | Di: Walter

Passata l’estate e la sbornia di tormentoni e di singoli usa e getta, consiglio di rieducarsi ad ascoltare, che è l’azione ormai meno richiesta e più importante.
L’estate c’era anche negli anni ’60, ma le canzoni estive poi duravano anni. Come nel caso dei Beach Boys. Il cui leader decise di non far uscire un disco che gli sarebbe comunque fruttato milioni perché lo riteneva troppo inferiore all’ultimo uscito dei Beatles. Questo disco (Smile - Brian Wilson) è uscito nel 2004 e rappresenta un incrocio pregiato tra pop, impressioni classiche, musical, il tutto fra le tipiche armonie vocali, marchio di fabbrica dei Beach Boys. Quest’anno invece è ri-uscito, insieme ad una serie di inediti, l’album solista di un altro dei fratelli Wilson, Dennis il batterista. Anche qui, ad ascoltare, si trovano alcuni gioielli (Pacific Ocean Blue – Dennis Wilson). Un’ultima segnalazione invece per un giovane già grande, che riprende la tradizione americana (soprattutto Blues) ridandole nuova vita (Where the light is – John Mayer live in Los Angeles). Sono tre differenti sets: da solo in acustico, accompagnato dalla band al completo o in trio con i due giganti Pino Palladino e Steve Jordan. Fra composizioni originali e qualche standard, a suo agio sia con la chitarra acustica che elettrica, John Mayer espone dal vivo un campionario completo delle sue possibilità. Che sono enormi, e si sente. Buon ascolto, e segnalate anche voi gli ascolti che fate, in una delle due modalità indicate sotto. Alla prossima!





… si sta alzando la canzone popolare!

12 Maggio, 2008 (08:34) | Articoli | Di: admin

Avevo seguito i primi passi di Davide Bernasconi Van De Sfroos: Franco, con cui suonavo, suonava anche con lui. Poi, invitato a presentare un suo libro, l’ho anche incontrato. Ma mai mi aveva colpito come in quest’ultimo lavoro.
Perché questo CD, Pica, è un avvenimento. Davide si è impossessato di tutta la tradizione musicale non pop rendendola sua. Si sentono echi di country, funky, irish folk e molto altro, ma il tutto non stona, perché assimilato e riproposto in una sintesi accattivante.
E avvengono anche le storie: ogni volta che le ascolti, raccontate in modo vivo e fresco, riaccadono di nuovo. Il Cimino, il costruttore di motoscafi, il minatore sembrano quasi animarsi. Ma non bisogna avere fretta e lasciare alla storia il tempo di svolgersi. Se ci si lascia ferire, il cuore si ridesta a queste storie di umanità raccontate poeticamente. Mia moglie ascoltando forse il brano migliore dell’album, 40 pass, mi dice: al dialetto non manca niente. E non manca niente nemmeno alla storia dei due ragazzi di New Orleans, coraggiosamente raccontata anch’essa in dialetto.
Magari bisognerà cercare il significato di qualche parola che ci sfugge.
Vorrà dire che dopo aver letto e riletto le traduzioni di Bob Dylan e Neil Young, ci studieremo anche i testi di un poeta di casa nostra. E poi non ditemi che delle canzoni napoletane tutti capiscono tutte le parole. Buon ascolto





Cantautori si nasce

8 Ottobre, 2006 (17:49) | Articoli | Di: Walter

Una grande passione diventa l’interesse prevalente, il mestiere, insomma, la vita. La bella storia di Maria da Rapallo.

Quando la incontrai per la prima volta, diciassettenne d’assalto accompagnata dalla mamma, erano già 7-8 anni che scriveva canzoni. Oggi le cronache recitano così: Farà storia il caso di Maria Pierantoni Giua, miglior piazzamento nella sezione cantautori del Lunezia giovani e incontrastata vincitrice del Festival di Castrocaro qualche settimana dopo. Sì, perché Maria, nel breve volgere di un mesetto, si è aggiudicata due fra i più prestigiosi concorsi italiani per giovani cantautori ed interpreti. E non ne avrei certamente dubitato conoscendo in gran parte lo spessore della sua produzione e l’intensità della sua cifra espressiva. Oggi mi piacerebbe incontrarla, siamo diventati molto amici, ma dobbiamo allestire quanto segue a colpi di telefono e di mail. Sapete, giustamente è molto impegnata…
“Mentre suono si crea una fusione intima tra la voce - che si appoggia, si stacca, penetra nel suono delle corde - e lo strumento stesso, uno strumento di puro contatto, come se fosse un altro corpo. Mentre suono e canto amo, e ciò per me è possibile solo pensando alla musica come rapporto con qualcuno, pensata per qualcuno.” Bene. E la tua musica cos’è per te? “La mia musica è, prima di tutto, frutto della mia esperienza umana e quindi è continuo divenire. Certamente è frutto di un gusto che si è affinato nel corso del tempo e che trova radici profonde nella cultura latina in generale. Se dovessi definirla direi che la mia musica è mediterranea e latina al contempo, e racchiude odori, immagini e sonorità antiche rivisitate attraverso il mio orecchio, le mie mani e la mia esperienza di oggi.”
Difficile trovare in una giovane ragazza idee così chiare, segno inconfondibile di una cultura musicale magari non accademica, ma sicuramente precoce. E infatti… “Quando ero piccola mio padre mi cantava spesso canzoncine in italiano e in spagnolo accompagnandosi con la chitarra: mi sembrava la cosa più bella e normale di questo mondo! La prima chitarra è arrivata prestissimo, a quattro anni, e così è iniziato il mio amore infinito per questo strumento. Ho cominciato a comporre le prime canzoni, parole e musica, intorno ai nove anni e da allora non ho più smesso. La musica per me è diventata un tutt’uno inscindibile con la vita, qualcosa di cui non posso fare a meno.”
Una passione forte, non sempre facile da sostenere, soprattutto all’inizio: “E’ stato difficile per me far capire alle persone che mi stavano accanto cos’era per me la musica: inizialmente sembrava un capriccio, poi una presa di posizione individualista. Per cui inizialmente non ho avuto nessuno che mi ha incoraggiata ad intraprendere questa difficile carriera: sembrava tutto così precario, e poi, l’ambiente… Si, ottenevo dei riconoscimenti, iniziavo a fare i primi concerti, ma c’era sempre un ma, per cui la musica era considerata una passione e come tale veniva dopo tante altre cose.”
Ad un certo punto la passione trova un contesto e dei maestri: “Cantare e suonare, oltre ad essere un modo del tutto personale e immediato per raccontare semplicemente quello che vivevo o sognavo o amavo, era un modo per condividere con i miei amici la gioia dello stare insieme: cantavo e suonavo perché mi piaceva, e mi piaceva farlo assieme a loro perché questo lo rendeva più importante. Ho sempre vissuto in prima persona tutto, anche fare un semplice giro di Do, o imparare i canti da suonare a Messa: tutto aveva la stessa importanza. Non ho mai pensato alla musica come a qualcosa di solamente mio, ma sempre per qualcuno, per i miei amici, inizialmente, e adesso anche per un pubblico fatto di facce che non conosco. Il mio maestro, Armando Corsi, è stato uno dei primi a riconoscere in me un talento tanto da portarmi con lui come ospite dei suoi concerti e permettendomi così di collaborare con artisti incredibili come Mario Arcari e Antonio Marangolo. Sempre grazie a lui ho conosciuto Beppe Quirici, bassista e grande produttore artistico con cui ora collaboro strettamente.” Concludendo? “Concludendo in un certo senso sono stata io la manager di me stessa: è stato un prendere coscienza a poco a poco che non avrei potuto fare nient’altro che questo nella vita, e solo a certe condizioni.” Mica poco…inutile citare pezzetti di testo, vanno gustati per intero. Inutile descrivere la sua musica, va ascoltata. Quindi, quando sentirete il suo nome, ascoltate e comprate i suoi dischi. Perché ne farà.





Due storie agli antipodi

8 Settembre, 2006 (17:50) | Articoli | Di: Walter

L’autobiografia di Frank Zappa e i diari di Kurt Cobain, due maniere opposte di vedere la musica e la vita.

Una libreria di Milano, fine luglio. Dopo una breve puntata nel reparto poesia, vado sparato alla sezione musica alla ricerca di qualche nuova uscita. In cima alle rispettive pile, due copertine mi guardano: Kurt Cobain e i suoi diari e l’autobiografia di Frank Zappa; nome conosciuto ai più il primo, un po’ meno il secondo, entrambi morti circa 10 anni fa.
Il fatto mi colpisce e senza ulteriori esitazioni acquisto entrambi i libri, che entrano a buon diritto fra le letture estive: uno autobiografia ironica, assai divertente e alquanto dissacrante di uno dei più geniali compositori del secolo, l’altro a suo modo anch’esso un’autobiografia, una testimonianza estrema di disagio (come odio questa parola) che non trovando una risposta soddisfacente ha portato questa giovane vita al suo tragico epilogo.
Difficile estrarre dei passi da libri che vanno assolutamente letti tutti, ma per esempio sentite come Zappa descrive gli anni ‘80, intuendo ciò che sarebbe avvenuto da lì in poi con sempre maggiore intensità: ” La vera grande novità degli anni ‘80 è la corsa frenetica a rigurgitare stili musicali dei decenni precedenti vagamente camuffati, all’interno di cicli sempre più brevi di nostalgia. Non è necessario immaginare la fine del mondo nel fuoco o nel ghiaccio, ci sono due altre possibilità: una sono le scartoffie e l’altra la nostalgia. Quando calcolate il lasso di tempo tra l’EVENTO e LA NOSTALGIA DELL’EVENTO, lo spazio sembra stabilizzarsi a circa UN ANNO MENO PER OGNI CICLO. Entro il prossimo quarto di secolo i cicli di nostalgia saranno praticamente così vicini che la gente non sarà più in grado di fare un passo senza provare già nostalgia per quello appena fatto. A quel punto tutto si ferma e arriva la Morte per Nostalgia.” Detto in altre parole, la progressiva cancellazione della novità. Ma il piglio di Zappa è quello di chi incessantemente scrive musica, suona e spende tutte le sue energie per una positività, fino a morire di cancro con dentro ancora un’enorme voglia di vivere.
Dall’altra parte una impressionante spirale che porta al progressivo annullamento di sé, dalla ricerca spasmodica di un’affermazione, del successo, fino a comprenderne l’inutilità e la vacuità, se non si è risposto alla domanda profonda della vita: ed io che sono? E fin dalla prima pagina riportata in questa raccolta di diari, si capisce tutto il suo mondo: una ostentata impermeabilità che non riesce a non tramutarsi nel desiderio di essere scoperto e, ultimamente, amato: “Non leggere il mio diario quando non ci sono. OK, adesso vado a lavorare. Quando ti svegli stamattina, leggi pure il mio diario. Fruga tra le mie cose e scopri come sono fatto”. La compagnia estrema dell’uno e l’estremo bisogno di compagnia dell’altro. La voglia di vincere la realtà e l’esperienza di chi dalla realtà viene sempre battuto. Più gustoso per i musicisti il libro di Zappa, adatto a tutti, anche se un po’ approssimativo nella traduzione e praticamente privo di note quello di Cobain. Ma entrambi accomunati dal fatto di essere VITA, pur con connotati diametralmente opposti.





Tornare a casa …

8 Agosto, 2006 (10:39) | Articoli | Di: Walter

… anche se la casa non so bene qual è. Sempre difficile argomentare delle scelte in uno spazio minimo, ma è anche una grande sfida, perché costringe a dire l’essenziale. E allora via:

“Oh ti prego capiscimi ho bisogno, amico mio, Di una via una via una via per tornare a casa - Cosa è umano, cosa è ‘di più′? Risponderò a questo quando arriverò a casa .” Ne dice di cose l’ultimo album dei Pearl Jam, uno dei pochi gruppi rimasti a fare del sano, vecchio Rock. Musicalmente, Rock, appunto, secondo varie sfumature ma grossomodo secondo la sempre valida ricetta: gran schitarrate, basso e batteria martellanti, grande voce, ruvida, possente, graffiante. E allora cosa si canta? Storie di un’umanità stanca, talvolta schiacciata, ma che non vuole smettere di sperare, che crede ancora che risorgerà. Anche se forse non sa bene come. E fra riff possenti e qualche perla acustica, si scorge l’esigenza di comunicare, non più così comune.

Certo, si tratta anche di un carrozzone commerciale, ma come potrebbe non esserlo? E comunque non dispiace trovare suonata da un gruppo che ha grande successo (è forse peccato piacere a tanta gente?) della musica così massiccia e che ci dice anche delle cose interessanti, ad esempio, per chiudere: “La vita nasce dal tuo cuore e dal desiderio”. Certo, avete ragione voi, occorre contestualizzare… ma comunque scusate se è poco. Ci vediamo sul forum, dove è già aperta una discussione al riguardo. www.waltermuto.it





Punk: ma sarà vera protesta?

8 Giugno, 2006 (15:52) | Articoli | Di: Walter

Diverse testate (musicali e non) stanno celebrando l’ennesimo anniversario: i 30 anni del Punk. Cominciamo col dire che in tempi di vacche magre, qualunque ricorrenza è buona per fare un po’ di chiasso. Ma la cosa mi ha comunque colpito, e ho deciso di riascoltare i dischi-cardine del genere e di tuffarmi nelle 684 pagine di Il sogno inglese. Quando i Sex Pistols e il punk rock diedero alle fiamme il Regno Unito, libro di Jon Savage edito in Italia da Arcana, che racconta approfonditamente la genesi del fenomeno.

Che ultimamente non è nemmeno un fenomeno musicale, ma più intimamente legato ad altri due mondi di riferimento: moda/design e politica. La musica, come afferma Malcolm Mc Laren, titolare di una boutique feticista e inventore nonché manager dei Sex Pistols, era una sorta di optional, un accessorio studiato e creato per far vendere più pantaloni.

Mi ha fortemente impressionato che il movimento punk, da tutti oggi additato come anti-commerciale ed anti-sistema, sia in realtà nato da un preciso intento commerciale e dal progetto di usare dei ragazzotti, forse sinceramente fuori di testa, per fare un gran baccano e creare attenzione dei media e grandi aspettative per la mossa-scandalo successiva.

E’ un metodo ormai comune ai meccanismi della comunicazione e pubblicità: peccato che quella volta ci andarono di mezzo le vite di alcune persone. D’altronde, business is business.

Sarebbe bello parlarne un po’ più a fondo, chissà, vedremo… intanto www.waltermuto.it : iscrivetevi al Forum e cominceremo da lì. Alla prossima





Il blues: l’origine di tutto

2 Novembre, 2005 (15:54) | Generi musicali | Di: Walter

Questo articolo è parte di una serie di supersintetiche schede su alcuni generi musicali. Le schede sono:

- Il blues: l’orgine di tutto
- Il Country e il Western
- IL RHYTHM AND BLUES
- I Beatles
- La canzone: 2 esempi
- Il Jazz
- Hard Rock ed Heavy Metal
- Heavy Metal

Queste schede erano nate per il bollettino mensile di una parrocchia, qualche anno fa, ma mi sembrano ancora valide.

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La gente continua a domandarmi dove nacque il blues. Tutto quello che posso dire è che, quando io ero ragazzino, nelle campagne, cantavamo sempre. In realtà non cantavamo, gridavamo, però inventavamo le nostre canzoni raccontando le cose che ci stavano succedendo in quel momento. Credo che fu allora quando nacque il blues.                                    Son House, 1965

 

Le parole del vecchio bluesman che racconta la sua infanzia certamente danno un’idea precisa del clima che fece da substrato al blues, una musica, o meglio un canto legato ad un popolo e alla sua storia.

Infatti quando si parla di blues non si deve certo pensare ad un’invenzione recente, anzi, per trovarne le radici bisogna andare fino ai primi anni dell’ottocento, quando sulle cosiddette “navi negriere” migliaia di africani venivano deportati in condizioni di schiavitù nel nuovo continente americano. E come racconta Son House, cantavano, probabilmente accompagnandosi con strumenti a percussione, raccontando storie legate alla loro terra che non avrebbero più rivisto o narrando la sofferenza della loro vita, più simile a quella di una bestia che a quella di un uomo.

Quindi da una situazione di sofferenza estrema, fino ai limiti della sopravvivenza, nasce una cultura, un genere, una forma (come vedremo) che nel corso degli anni prenderà il nome di blues (parola che deriva da blue, il colore, ma soprattutto la connotazione di uno stato d’animo triste e malinconico). A differenza del gospel e dello spiritual, che sono canti DI POPOLO legati o meno a delle celebrazioni, ma comunque con testi di argomento religioso, il blues è, potremmo dire, la faccia profana della cultura della popolazione di colore, ed è un canto ESSENZIALMENTE INDIVIDUALE. Talvolta diventa anch’esso preghiera, ma è una preghiera ultimamente disperata, rassegnata, nella quale raramente si intravede una via d’uscita.

Come dicevamo prima, col passare degli anni il blues acquisisce anche una forma standard, sia dal punto di vista testuale che da quello musicale, ed è la forma tripartita AAB. Per intenderci, prendendo ad esempio un brano molto conosciuto e facilmente reperibile, SWEET HOME CHICAGO di Robert Johnson, ripreso e riproposto in una serie innumerevoli di versioni, fra cui forse la più nota, quella cioè dei Blues Brothers nelle loro esibizioni live.

 

TESTO A        Oh, baby don’t you want to go,                                                MELODIA A

TESTO A        Oh, baby don’t you want to go,                                                MELODIA A

TESTO B        Back to the land of California,To my sweet home Chicago.      MELODIA B

 

Come appare chiaro dallo schema, la prima frase del testo viene ripetuta sulla medesima melodia; varia leggermente la successione degli accordi, che comunque in tutto sono tre (almeno nel blues più semplice). Ognuna delle tre frasi si svolge in un periodo musicale di 4 battute, tre-per-quattro-dodici, e così la forma standard del blues viene generalmente chiamata TWELVE-BAR-BLUES, ovverossia Blues a dodici battute.

Per non farla troppo lunga, un CD fondamentale ed alcuni nomi di riferimento, e poi l’evoluzione del genere, o meglio il perché di tanta importanza.

ROBERT JOHNSON - The complete recordings (2 CD). Uno degli esponenti di rilievo del genere, girava accompagnandosi solo con la sua chitarra acustica, una serie di registrazioni un po’ difficili da digerire se ascoltate tutte di fila, ma un campionario importantissimo per capire cosa fosse il blues intorno al 1930.

Altri nomi in ordine sparso: B.B. King, Muddy Waters, Leadbelly, Kokomo Arnold, Blind Willie Mc Tell, ma è solo la punta di un iceberg incredibilmente vasto e profondo.

Un chitarrista jazz che suona il blues per divertimento è SCOTT HENDERSON, assolutamente impressionante  a questo livello è il suo cd DOG PARTY del 1994.

Perché il Blues è così importante? Perché è dal blues che nacquero prima il Rhythm and blues (o SOUL) e poi, incrociandosi con la musica bianca, il rock’n'roll, il fenomeno che ha rivoluzionato la musica di questo secolo. Ma di questo parleremo nella prossima puntata.