HARD ROCK E HEAVY METAL
Incomincio come al solito con il dire: non fatevi ingannare!
Non pensiate che il genere musicale brutto e cattivo
con i gruppi con i capelli lunghi che suonano tutte
quelle chitarre elettriche distorte e si vestono di
nero sia un'invenzione di oggi. E neanche di ieri! Per
trovare la prima volta in cui il termine Heavy Metal
appare occorre andare indietro fino al 1968, in un romanzo
di William S. Burroughs che, se non ricordo male si
intitolava Il pasto nudo. Quindi questa è la
realtà, il termine (non so precisamente se già
applicato a qualcosa di musicale o no) è di allora,
ed in quegli anni emerge anche una maniera di fare musica
che verrà poi chiamata Hard Rock, rock duro,
ma perché poi era tanto duro?
Innanzitutto il suono della chitarra elettrica, già
strumento principe del rock and roll, viene stravolto
e reso più 'cattivo', le valvole degli amplificatori
vengono fatte saturare e viene creato l'ormai classico
suono distorto che accompagnerà da qual momento
in poi bene o male tutto il rock.
Nota bene: il DISTORSORE non è quella leva che
penzola dal ponte della chitarra elettrica, come molti
credono, ma è un effetto che appunto distorce
il cosiddetto suono pulito (clean) rendendolo sporco,
cattivo, duro, e quindi hard.
Secondopoi, anche il resto del gruppo comincia a suonare
con più convinzione, ed anche il basso e la batteria
pompano più energia ed alzano il volume. La voce
(perché è sempre di canzoni che si sta
parlando, dopotutto) si incattivisce anch'essa, ispirandosi
alla maniera di cantare dei bluesmen e introducendo
anche una maniera più urlata e graffiante di
spingere le parole del testo verso gli ascoltatori.
Siamo alla fine degli anni '60, e già se ascoltate,
per esempio Helter skelter, un brano contenuto nel cosiddetto
White album dei Beatles, capirete che qualcosa di nuovo
stava accadendo.
Ma quali sono i gruppi ed i solisti riconosciuti come
i padri dell'Hard Rock? Senza dubbio Jimi Hendrix, incredibile
funambolo della chitarra e grande innovatore; si capisce
al volo cosa si intende per Hard Rock ascoltando la
sua versione distorta e allucinata di Johnny B. Goode,
resa ancora più cattiva qualche anno dopo da
un altro dei grandi del blues rock, e cioè Johnny
Winter. Sempre alla fine degli anni '60 e sempre da
una costola del blues nascono i Led Zeppelin, che nei
primi 4 dischi (ma soprattutto i primi due, dice qualcuno
)
modellano e rendono universale la grammatica del genere:
il gruppo è essenzialmente formato da tre musicisti
(chitarra basso batteria) più il cantante solista-showman-frontman.
I pezzi sono basati su riff potenti (riff: frase melodico-ritmica
su cui si appoggia l'intero brano) e la potenza e la
bravura soprattutto di Jimmy Page (chitarra) e John
Bonham (batteria), ma anche degli altri due (Robert
Plant alla voce e John Paul Jones al basso) creano una
miscela esplosiva di rara efficacia.
Aggiungete a tutto ciò un organo Hammond ed avrete
i Deep Purple, altri grandi iniziatori del genere. Chi,
avendo preso in mano, seppur per breve tempo una chitarra
elettrica non ha provato a suonare come poteva il NA
NA NAAAA- NA NA NA NAAAAA di Smoke on the water, magari
senza nemmeno sapere cosa stesse suonando, ma perché
l'aveva sentita dall'amico dell'amico del cugino?
Togliete invece il cantante solista e otterrete un altro
supergruppo, che fu una trovata dei discografici, ma
che in ogni caso ha segnato i due anni in cui è
stato attivo: sto parlando dei Cream, Eric Clapton chitarra
e voce, Jack Bruce basso e voce e Ginger Baker batteria
e percussioni.
Dobbiamo citare in ordine sparso anche altri grandi,
e ne dimenticheremo certamente altri: John Mayall and
the bluesbreakers, gruppo di passaggio tra il blues
rock e l'hard, eppoi gli Yardbyrds, in cui ad intervalli
irregolari militarono sia Page (degli Zeppelin) che
Clapton (dei Cream) ed anche un altro grande che si
chiama Jeff Beck, chitarrista anche di un altro che
masticava bene il blues alle origini della sua carriera
(anche se non ci crederete): il signor Rod Stewart.
E l'Heavy Metal? Beh, mi sono accorto di aver scritto
tanto sull'Hard Rock, ma era d'obbligo. Dell'Heavy Metal
e dei suoi figlioletti parleremo la prossima volta.
Ciao.
info@waltermuto.it